Due vittorie accompagnate da un conto pesante sul fronte degli infortuni. Il Modena ha perso Beppe Caso e Tonoli nel giro di quattro giorni, aggiungendo nuovi problemi a una situazione già segnata da tre rotture del legamento crociato. L’allenatore Daniele Galloppa deve quindi gestire le energie disponibili senza rinunciare all’obiettivo di proseguire il momento positivo.
«Sono stati momenti con emozioni contrastanti», ha spiegato il tecnico. «Perdiamo Caso sia umanamente sia professionalmente e questo ci fa parecchio male. Anche Tonoli starà fuori per un po’. Abbiamo già avuto tre rotture del crociato e penso che abbiamo pagato abbastanza». Galloppa ha però sottolineato la reazione del gruppo, convinto che la squadra possa compattarsi ulteriormente nei momenti più difficili.
Il sostegno a Caso
L’allenatore modenese ha parlato con Caso dopo la visita dal chirurgo. Il giocatore ha già scelto il tipo di intervento e mercoledì sarà operato. Il Modena, ha assicurato Galloppa, gli resterà vicino come già fatto con Sersanti e Manquant. Sul piano tattico, l’assenza di Caso priva la squadra di un elemento dalle caratteristiche particolari, soprattutto per la capacità di saltare l’uomo nell’uno contro uno.
Il prossimo avversario sarà il Mantova, formazione descritta da Galloppa come abituata a giocare a ritmi elevati e a difendere con marcature uomo su uomo. Secondo l’allenatore, contro la Cremonese il Mantova non avrebbe raccolto quanto meritava. Anche gli avversari saranno alla terza partita in una settimana, un fattore che potrebbe incidere sull’intensità e sull’aggressività mostrate in campo.
Le ipotesi per la formazione
Galloppa non ha escluso cambiamenti nell’undici iniziale. Il Modena può giocare con la difesa a quattro oppure a tre e la scelta dipenderà dalle condizioni dei singoli. «Cercherò di mettere i giocatori forti che hanno ancora energie da spendere e tenere in corsa dei ricambi importanti», ha detto il tecnico, lasciando aperte diverse soluzioni.
Tra i giocatori candidati a una maglia da titolare c’è Paulo Azzi, che potrebbe occupare la fascia sinistra. Il brasiliano ha caratteristiche diverse da Caso e, nel caso venisse impiegato, la squadra potrebbe adottare un assetto differente. Galloppa ha spiegato che Azzi sta bene e si allena con continuità, dopo aver accusato sul piano psicologico un problema fisico trascinato dall’estate.
La linea indicata dall’allenatore resta quella di adattare il sistema agli uomini disponibili, senza rinunciare a un atteggiamento ambizioso. «Dobbiamo sempre stupire e giocare per vincere», ha concluso Galloppa, invitando il gruppo a sfruttare l’entusiasmo e a proseguire il proprio percorso nonostante le assenze.