È Pardo Mati a parlare in casa Valsa Group Modena dopo le due sconfitte subite nelle prime giornate di SuperLega. Il centrale toscano ha analizzato l’avvio di stagione della formazione emiliana, attesa domenica prossima al PalaPanini dalla sfida contro la Rana Verona.
Le prime due gare hanno messo Modena di fronte ad avversari di alto livello come Trento e Piacenza. «Sono state partite complicate – ha spiegato Mati –. C’è rammarico soprattutto per la sfida di Piacenza, nella quale avremmo potuto conquistare almeno uno o due set. Allo stesso tempo, queste sconfitte ci hanno lasciato diversi spunti sui quali lavorare».
Una squadra ancora in rodaggio
Rispetto alla scorsa stagione, la squadra è profondamente cambiata e deve ancora trovare i propri equilibri. Mati ha sottolineato la necessità di concedere tempo a un gruppo giovane, chiamato ad affrontare subito un calendario particolarmente impegnativo, con Trento, Piacenza, Verona e Civitanova tra i primi avversari.
«Siamo una squadra giovane e sappiamo di aver bisogno di tempo per trovare i giusti equilibri – ha detto il centrale –. Siamo tranquilli, ma abbiamo tutti grande voglia di migliorare e dimostrare il nostro valore. Molte di queste squadre hanno mantenuto una struttura consolidata, mentre noi siamo ancora in una fase di rodaggio. La nostra priorità è mantenere alto il morale e trovare la nostra identità».
Il lavoro sui dettagli
Contro la Gas Sales Piacenza, secondo Mati, si sono già visti alcuni progressi rispetto alla gara d’esordio. Il prossimo obiettivo è compiere un ulteriore passo avanti contro Verona, lavorando in particolare su difesa e servizio e sulla gestione dei momenti decisivi dei set.
In entrambe le prime due partite Modena ha avuto occasioni per conquistare almeno un parziale, ma nei finali è mancata la necessaria lucidità. «Stiamo lavorando anche su questo, perché vogliamo iniziare a raccogliere punti», ha aggiunto Mati.
La Rana Verona, allenata da Fabio Soli, si presenterà al PalaPanini con individualità di rilievo come Keita e Mozic. Modena è consapevole della difficoltà dell’impegno, ma punta sull’apporto del proprio pubblico per reagire all’avvio negativo. «Verona è una squadra molto forte e si esalta quando prende fiducia. Noi vogliamo sfruttare la spinta del PalaPanini, offrire una prestazione convincente e conquistare un risultato positivo», ha concluso il centrale.