Conti pubblici

Il Comune chiude il consolidato con 1,7 miliardi di patrimonio

L’aula approva il documento: il risultato economico è negativo per 2,693 milioni a causa di rettifiche tecniche e operazioni infragruppo.

Il Comune chiude il consolidato con 1,7 miliardi di patrimonio

Il Comune di Modena ha chiuso il 2025 con un patrimonio netto consolidato superiore a 1,7 miliardi di euro. Il dato emerge dal Bilancio consolidato approvato dal Consiglio comunale nella seduta di lunedì. Il documento riunisce la situazione economica e patrimoniale dell’ente locale con quella degli organismi, degli enti e delle società che fanno parte del gruppo comunale.

Il provvedimento è stato illustrato in aula dall’assessore al Bilancio Vittorio Molinari. Accanto al patrimonio netto, il bilancio registra un risultato economico consolidato negativo per poco più di 2 milioni e 693 mila euro. Il dato, ha spiegato l’amministrazione, dipende soprattutto dalle rettifiche contabili necessarie per eliminare le operazioni economiche interne al gruppo e impedire che le stesse somme vengano conteggiate più volte.

Il peso delle rettifiche contabili

A fronte di un risultato di esercizio lordo superiore a 4,4 milioni di euro, il risultato consolidato diventa quindi negativo. La differenza è legata principalmente all’elisione di circa 6,8 milioni di euro di contributi destinati alla società di trasformazione urbana CambiaMo, oltre che alla cancellazione dei dividendi distribuiti da Farmacie Comunali di Modena.

Il passaggio da un risultato inizialmente positivo a uno negativo, secondo quanto riferito durante la seduta, è dovuto a un meccanismo tecnico di consolidamento. I contributi, infatti, vengono contabilizzati in modo diverso nel bilancio del Comune e in quello della società che li riceve. Il consolidamento serve proprio a uniformare i dati e a rappresentare in modo corretto la situazione complessiva del gruppo.

Partecipate e soggetti inclusi

La delibera approvata dal Consiglio comprende anche la verifica finale sulle società partecipate per l’esercizio 2025 e il monitoraggio infrannuale relativo al 2026. Nel corso della seduta sono stati inoltre esaminati due emendamenti presentati da Fratelli d’Italia e illustrati da Elisa Rossini, entrambi respinti, riguardanti l’ammanco riscontrato in aMo.

Nel perimetro del Bilancio consolidato rientrano gli enti strumentali controllati o partecipati, le società controllate e quelle partecipate dall’amministrazione. L’inclusione viene stabilita sulla base di criteri di rilevanza, confrontando i principali valori dei singoli bilanci con i parametri economici, patrimoniali e finanziari dell’ente locale.

Tra i soggetti considerati rilevanti figurano Amo, Asp Ghirlandina Modena, CambiaMo, Emilia-Romagna Teatro Fondazione, Acer Modena e Farmacie Comunali di Modena. Le società superano la soglia del 3 per cento rispetto alla posizione patrimoniale, economica e finanziaria del Comune. Sono stati inoltre inclusi Fondazione Cresci@Mo, partecipata al 100 per cento, e gli organismi in house Lepida e Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile. L’amministrazione ha infine inserito volontariamente ForModena, portando a dieci il numero complessivo dei soggetti che concorrono alla formazione del bilancio consolidato.