Ritorno al passato

Gagno sfida il Modena da avversario dopo sei stagioni

Il portiere affronterà per la prima volta i gialloblù con la maglia del Vicenza, dopo il lungo legame costruito sotto la Ghirlandina.

Gagno sfida il Modena da avversario dopo sei stagioni

Riccardo Gagno si prepara ad affrontare per la prima volta il Modena da avversario. Il portiere, oggi al Vicenza, ha infatti lasciato il club gialloblù dopo sei stagioni nelle quali è diventato uno dei protagonisti più riconoscibili della squadra e della sua storia recente.

Il rapporto con il Modena era iniziato nel 2019, durante l’estate della ricostruzione con Mauro Zironelli in panchina. Inizialmente i galloni da titolare sembravano destinati ad altri, ma Gagno si è conquistato progressivamente il posto tra i pali, diventando una presenza stabile e un punto di riferimento per lo spogliatoio.

Il gol che lo ha consegnato alla storia

Il momento più celebre della sua esperienza modenese risale al 9 aprile 2022, nella sfida contro l’Imolese. In quella partita il portiere segnò dalla distanza con una conclusione calciata da circa ottanta metri, sorprendendo Gianmaria Rossi. Il gol contribuì alla vittoria e rimase legato alla stagione della promozione in Serie B del primo Modena targato Rivetti.

L’episodio ebbe una grande eco nel mondo del calcio e portò Gagno al centro dell’attenzione anche oltre l’ambiente modenese. Il portiere, descritto come una persona riservata e poco incline ai riflettori, fu coinvolto nelle numerose interviste seguite all’impresa. La sua reazione, secondo il racconto dell’epoca, fu caratterizzata soprattutto dall’attenzione per il collega battuto e da un atteggiamento lontano dal clamore.

Sei anni sotto la Ghirlandina

A Modena Gagno ha costruito il proprio percorso professionale dopo le esperienze maturate a Montebelluna e Brescia. Nel club emiliano ha collezionato interventi decisivi e parate importanti, compresi alcuni rigori, diventando anche una figura centrale nella vita del gruppo. Il suo profilo si è distinto per la leadership esercitata senza proclami e per il rapporto con i compagni.

Nel ricordo degli anni trascorsi in gialloblù rientrano anche la consuetudine di giocare a basket prima degli allenamenti e i rapporti costruiti con diversi componenti della squadra, tra cui Luca Tremolada. Gagno ha inoltre mantenuto un legame personale con il nonno Charlie, ricordato attraverso un orologio portato al polso. Il portiere aveva attribuito anche a quel rapporto un significato speciale in relazione al gol segnato all’Imolese.

Ora il calendario mette Gagno di fronte al suo passato. Il Vicenza sarà l’avversario del Modena e l’ex portiere vestirà una maglia diversa da quella indossata per sei anni. Per i sostenitori gialloblù sarà l’occasione di rivedere in campo un giocatore associato a una delle pagine più significative della storia recente del club, in una sfida che unisce il valore sportivo del confronto al legame costruito nel tempo.