Dopo novanta minuti

Gori celebra il successo della Cittadella sul Modena

L’allenatore attribuisce la svolta alla determinazione del gruppo. Bisoli invita a non drammatizzare dopo il primo ko

Gori celebra il successo della Cittadella sul Modena

La sfida che poteva rappresentare un primo esame per la panchina di Mattia Gori si è trasformata in una risposta netta. La Cittadella ha superato il Modena al termine di una gara che il tecnico ha definito la più importante da quando è arrivato alla guida della squadra. Un’affermazione costruita attraverso intensità, attenzione e capacità di sfruttare i momenti favorevoli.

Gori ha raccontato di aver riconosciuto negli occhi dei suoi giocatori, prima dell’inizio, la stessa determinazione mostrata in occasione della partita con il Lentigione. Secondo l’allenatore, la squadra ha disputato una prova straordinaria sotto ogni punto di vista, dando continuità al percorso intrapreso per trovare una propria identità.

Le scelte dell’allenatore

Il tecnico ha spiegato di non aver mai perso fiducia nel gruppo, nonostante alcune sconfitte maturate nelle gare precedenti senza che la squadra, a suo giudizio, meritasse pienamente quei risultati. Nello spogliatoio, ha sottolineato, ci sono valori e giocatori consapevoli del peso dell’appuntamento. Per Gori, tuttavia, il lavoro non è concluso e resta ancora da recuperare quanto lasciato per strada a causa degli episodi negativi.

Nel commento alla partita, l’allenatore ha riconosciuto che gli avversari avrebbero potuto segnare colpendo due legni, ma ha contestato la decisione arbitrale sul rigore, ritenendola errata. Anche la Cittadella, ha ricordato, ha colpito un palo con De Dominicis. Le scelte iniziali hanno seguito una precisa logica tattica: Gori ha preferito Rizq e Cericola, prevedendo una prima frazione caratterizzata da palloni contesi e situazioni sporche, per poi puntare sugli spazi più ampi con Bertozzi e Defrel.

Il commento di Bisoli

Di segno opposto l’analisi di Pier Paolo Bisoli, al primo ko sulla panchina del Modena. L’ex tecnico della formazione avversaria ha riconosciuto che la sua squadra ha regalato il primo tempo, concedendo una rete su palla inattiva e un’altra in contropiede. Bisoli ha escluso la necessità di cercare alibi, pur ricordando l’assenza di tre centrocampisti titolari e l’impegno profuso dagli altri giocatori.

L’allenatore ha invitato a ridimensionare il risultato, sostenendo che il gruppo non fosse imbattibile prima della gara e non sia diventato improvvisamente scarso dopo la sconfitta. Ha inoltre osservato che anche le altre squadre non hanno ottenuto la vittoria, un elemento che confermerebbe l’equilibrio del campionato e la difficoltà di ogni incontro.

Secondo Bisoli, la Cittadella ha seguito il proprio piano, segnando e poi difendendosi. Per il Modena, la priorità sarà ora analizzare quanto accaduto e lavorare sulla gestione dei momenti difficili, evitando di perdere la pazienza. L’obiettivo indicato dal tecnico è voltare pagina e riprendere gli allenamenti senza trasformare il primo passo falso in un motivo di allarme.