La Valsa Group Modena ha iniziato il campionato di Superlega con due sconfitte consecutive e senza conquistare neppure un set. Dopo il ko sul campo di Trento, la formazione emiliana è stata battuta anche a Piacenza, dove ha mostrato ancora una volta difficoltà in battuta e un calo di fiducia nei momenti decisivi dei parziali.
Si tratta del secondo avvio più complicato nella storia recente del club. L’unico precedente con due sconfitte nelle prime due giornate risaliva alla stagione 1998/99, quando Modena perse a Padova e in casa contro Ravenna, in entrambe le occasioni per 3-2. Questa volta, invece, il bilancio è ancora più pesante: zero set vinti e nessun punto in classifica.
Una partenza promettente, poi la rimonta
Per affrontare la trasferta, l’allenatore Lorenzo Tubertini ha scelto Arthur Bento nel sestetto iniziale al posto di Thomas Jaeschke, ritenuto ancora indietro dal punto di vista fisico. L’americano è comunque entrato all’inizio del secondo set, dando maggiore equilibrio alla squadra soprattutto nei fondamentali di servizio e ricezione.
Modena era partita con il piglio giusto, portandosi avanti 5-9 grazie ad alcuni break ottenuti a muro e con l’attacco pipe. La reazione di Piacenza, però, è arrivata rapidamente, anche per effetto di alcuni errori degli ospiti. Tra gli episodi più pesanti ci sono stati un fallo di posizione che ha portato il punteggio sull’8-9 e un palleggio non controllato da Tizi-Oualou, costato il sorpasso ai padroni di casa.
Perso il primo parziale e costretta a inseguire per gran parte del secondo, la Valsa Group ha trovato in Thomas Jaeschke una soluzione per interrompere l’inerzia negativa. Paolo Porro è stato il più efficace al servizio tra i gialloblù, mentre il libero Pace ha limitato anche i pochi colpi incisivi prodotti da Modena dai nove metri.
Il crollo nel finale del terzo set
Nel terzo parziale la squadra di Tubertini ha avuto una reazione più convinta. Modena ha giocato con maggiore aggressività e, grazie a una buona lettura a muro e alla crescita di Mujanovic, è riuscita a portarsi sul 10-15. Il vantaggio sembrava poter riaprire la partita, ma Piacenza ha ritrovato sicurezza proprio attraverso il servizio.
La rimonta si è concretizzata nella serie dai nove metri di Alessandro Bovolenta, capace di spingere i suoi dal 19-22 al 24-22. Il finale è stato particolarmente negativo per gli ospiti, con Jaeschke in difficoltà in ricezione e un’incomprensione tra Perry e Porro sull’azione che avrebbe potuto riportare Modena sul 23 pari. L’errore al servizio di Mati ha poi chiuso la gara e confermato il 3-0 per Piacenza.
Ora la Valsa Group dovrà cercare una risposta nel prossimo impegno casalingo. Domenica al PalaPanini arriverà Verona, in una sfida che offrirà alla squadra modenese l’occasione per interrompere la serie negativa e trovare un primo punto di equilibrio dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative.