Pagelle volley

Bento e Jaeschke faticano nella prova di Modena

Il rendimento degli atleti di casa evidenzia difficoltà in ricezione, battuta e continuità.

Bento e Jaeschke faticano nella prova di Modena

La prestazione di Modena viene fotografata attraverso valutazioni individuali segnate da rendimento alterno, problemi in ricezione e una tenuta ancora fragile nei momenti decisivi. Tra i giocatori più osservati ci sono Bento e Jaeschke, entrambi giudicati con un 5: il primo ha mostrato buoni spunti iniziali, ma non è riuscito a esprimere sufficiente potenza; il secondo è invece calato nel finale dopo un ingresso positivo.

Le difficoltà in ricezione e al servizio

Tizi-Oualou ha pagato alcuni errori commessi nelle fasi iniziali e una ricezione incostante, che nel corso della partita ne ha ridotto l’efficacia. Nel giudizio emerge anche l’assenza dei suoi abituali break. Più continuo è apparso Mujanovic, l’unico del gruppo modenese a chiudere senza una serie di errori: con il 50 per cento in attacco si è proposto come principale riferimento offensivo, pur finendo spesso contro il muro avversario.

L. Porro ha fatto registrare il 62 per cento in attacco, ma i troppi errori al servizio gli hanno impedito di incidere con maggiore continuità. La sua valutazione sottolinea comunque un atteggiamento positivo e la capacità di rappresentare un punto di riferimento per la squadra. Bento, partito in modo discreto soprattutto sulla pipe, ha chiuso con il 38 per cento in attacco ed è stato sostituito da Tubertini dopo un passaggio a vuoto in ricezione.

Il calo nel finale

Jaeschke ha fornito per lunghi tratti un contributo utile, con una ricezione attenta e alcune soluzioni creative in attacco. Ha partecipato anche al buon momento di Modena a muro nel terzo set, ma nel finale ha nuovamente sofferto i servizi di Bovolenta. La condizione fisica viene indicata in miglioramento, anche se con progressi ancora lenti.

Mati ha ottenuto un 6 grazie soprattutto ai tre muri e a una prova offensiva senza errori, mentre al servizio ha alternato fiammate efficaci a soluzioni meno incisive. Russo, valutato 5,5, ha risentito di una condizione fisica non ancora ottimale, pur mostrando diversi elementi positivi. Perry ha cercato di offrire riferimenti ai compagni, senza però risultare impeccabile in ricezione. Barbanti e Meijs hanno avuto soltanto un brevissimo passaggio in campo nel primo set.

La guida tecnica di Tubertini ha ricevuto un 5,5. In assenza di riferimenti solidi e di alternative risolutive, l’allenatore ha provato la variazione disponibile, correggendo poi la scelta. Il quadro complessivo evidenzia una difficoltà di tenuta nel ruolo di posto 4 e una fiducia ancora fragile, soprattutto nella gestione del servizio. Sul fronte di Piacenza, i voti più alti sono stati assegnati a Pace, 8, a Bovolenta e all’allenatore Boninfante, entrambi a 7,5.