Il Modena si avvicina al prossimo impegno con una consapevolezza diversa rispetto all’inizio del campionato. Dopo sei giornate, la squadra allenata da Daniele Galloppa può affrontare alcune partite partendo con i favori del pronostico, una condizione che aumenta le aspettative ma anche le responsabilità.
Il confronto si annuncia poco semplice, probabilmente una gara combattuta e non necessariamente adatta alle caratteristiche dei gialli. Finora il Modena ha incrociato formazioni considerate dello stesso livello o superiori rispetto agli obiettivi iniziali, come Hellas, Avellino, Empoli e Sudtirol. Anche la trasferta di Benevento, arrivata all’esordio, presentava i normali interrogativi legati alla prima giornata.
Le scelte di Galloppa
Alla vigilia dell’impegno di Carrara, il tecnico dovrebbe puntare ancora su una squadra capace di modificare il proprio assetto durante la partita. La formazione può partire con un sistema definito e trasformarsi in corso d’opera, sfruttando la duttilità di una rosa che offre diverse alternative in ogni reparto.
Il primo dubbio riguarda la difesa e la possibile presenza di Folino anche con una linea a quattro, eventualmente al posto di Nieling. A centrocampo, invece, appare difficile rinunciare ai tre interpreti centrali. Santoro sta attraversando un buon momento e i due playmaker continuano a essere apprezzati da Galloppa, anche se su Bianco pesa il numero dei cartellini gialli accumulati.
Tra gli esterni, Zampano cerca il rilancio e potrebbe trovare spazio senza un vero ballottaggio con Azzi. Quest’ultimo, considerati gli acciacchi che hanno riguardato alcuni compagni, può essere preso in considerazione anche per una posizione più avanzata, sulla trequarti.
Le soluzioni in attacco
Una maglia offensiva dovrebbe essere destinata a Beppe Caso, mentre Ambrosino rappresenta una delle certezze del momento. L’attaccante sta offrendo risposte positive sia come riferimento centrale sia da seconda punta, con la possibilità di muoversi tra le linee, ricevere palla e puntare direttamente la porta.
Per Andrea Belotti è invece probabile una gestione simile a quella adottata nelle ultime uscite. L’obiettivo è preservare il centravanti, senza rinunciare al suo contributo: anche una mezz’ora nella ripresa può risultare utile. Olzer potrebbe beneficiare di un turno di riposo, ma le opzioni a disposizione dell’allenatore non mancano.
La profondità dell’organico consente al Modena di cambiare uomini e struttura senza perdere equilibrio. Sullo sfondo c’è anche lo scontro diretto tra Palermo e Mantova, risultato che potrebbe favorire i gialli nella corsa per ridurre il distacco dalle posizioni più alte della classifica.