Luca Porro rischia di saltare l’esordio della Valsa Group Modena in SuperLega. Lo schiacciatore ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia sinistra durante la finale del Trofeo Astori e, a una settimana dall’infortunio, il suo recupero per la gara contro Trento appare difficile.
La partita è in programma domenica alle 19 al PalaPanini di Modena. Il club ha comunicato che Porro ha già iniziato il percorso riabilitativo, con l’obiettivo di recuperare la piena condizione fisica. L’infortunio non viene indicato come grave, ma lo staff tecnico difficilmente correrà il rischio di schierare il giocatore su una caviglia ancora in fase di recupero.
Le alternative in formazione
L’eventuale assenza di Porro complicherebbe le scelte di Tubertini, anche perché il giocatore è considerato un elemento difficilmente sostituibile nel sestetto titolare. Garello, quarto martello italiano, non ha disputato partite nel precampionato, mentre appare poco probabile l’impiego dall’inizio del giovane Denina al fianco di Jaeschke. Un’altra soluzione, quella di utilizzare il libero italiano Menchetti, priverebbe la squadra di Perry.
Al momento l’opzione più concreta prevede Barbanti titolare in regia al posto di Tizi-Oualou. Resta però possibile che la distorsione sia abbastanza lieve da consentire a Porro di allenarsi a pieno ritmo nel fine settimana. In caso di assenza, Tubertini dovrà ridisegnare anche il resto della formazione: Mujanovic potrebbe essere spostato in posto quattro, con Meijs opposto e uno tra Jaeschke e Bento nel ruolo di schiacciatore.
Le indicazioni dal Trofeo Astori
Arthur Bento, schierato titolare per tutta la finale del Trofeo Astori contro Verona, ha sottolineato la profondità della rosa e la capacità dei giocatori entrati dalla panchina di incidere durante le partite. Il brasiliano ha indicato nella battuta, nel muro e nella qualità dei contrattacchi alcuni degli aspetti sui quali la squadra sta lavorando.
Dopo il successo per 3-0 su Padova in semifinale, anche Mujanovic aveva evidenziato la pressione esercitata al servizio e la buona gestione dei momenti decisivi. Il giocatore sloveno ha però riconosciuto che restano diversi aspetti da migliorare in vista dell’avvio ufficiale della stagione.