Serata teatrale

Zorzi racconta la pallavolo al Michelangelo di Modena

Con lui in platea Julio Velasco, Bertoli e altri protagonisti della storia azzurra

Zorzi racconta la pallavolo al Michelangelo di Modena

Sabato sera il Teatro Michelangelo di Modena ha ospitato La magnifica imperfezione, spettacolo interpretato da Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli. Al centro della rappresentazione, un viaggio nella storia della pallavolo, tra ricordi personali, grandi vittorie e aneddoti legati ai protagonisti che hanno contribuito a rendere popolare la disciplina in Italia.

Velasco in platea

Tra gli spettatori c’era Julio Velasco, arrivato per assistere allo spettacolo di uno dei suoi giocatori più rappresentativi. Zorzi ha rivolto al suo storico allenatore il soprannome ironico e affettuoso di San Julio da Plata, un’espressione che ha unito riconoscenza e familiarità. A sipario chiuso, l’ex atleta ha poi dedicato al tecnico un intervento dal palco, ribadendo davanti al pubblico la stima, l’affetto e la gratitudine per gli anni condivisi ai vertici della pallavolo mondiale.

In platea era presente anche Andrea Bertoli, ex compagno di Zorzi, insieme a Loredana Lugli, vincitrice di diversi scudetti da giocatrice ed ex allenatrice della Nazionale femminile. Alla serata hanno partecipato inoltre il giornalista di Sky Marco Nosotti, amico di Zorzi, Rodolfo Giovenzana, il presidente della Fipav Modena Vasco Lolli, Giammaria Maghi in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna e l’assessore del Comune di Modena Vittorio Molinari.

Il racconto di una generazione

Lo spettacolo ha ripercorso diverse tappe della pallavolo, dagli esordi alle affermazioni delle nazionali russe e giapponesi, fino alla stagione della cosiddetta generazione di fenomeni guidata da Velasco. In questo contesto, Zorzi ha alternato memoria e narrazione, accompagnando il pubblico tra le vicende dello sport e le esperienze vissute dentro e fuori dal campo.

La serata ha richiamato anche il rapporto dell’ex giocatore con il pubblico modenese, che in passato lo aveva accolto quando indossava la maglia della Maxicono Parma. Il ricordo ha suscitato l’ilarità della platea, questa volta non per una schiacciata, ma per le capacità di Zorzi come attore e giornalista. L’appuntamento si è inserito nelle iniziative per gli 80 anni della Fipav, con una partecipazione che ha riunito ex campioni, tecnici, dirigenti e appassionati della disciplina.