Giovane modenese

Ponzinibio firma il record italiano nella Speed ad Arco

Il talento classe 2008 ha fermato il cronometro a 4’’84 al Rock Master e guarda agli European Games 2027

Ponzinibio firma il record italiano nella Speed ad Arco

Francesco Ponzinibio, atleta modenese classe 2008, ha stabilito il nuovo record italiano della Speed al Rock Master di Arco, fermando il cronometro a 4’’84. La prestazione lo inserisce nel palmares della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, che dal 2017 registra il miglior tempo nazionale nella specialità più breve e veloce dell’arrampicata sportiva.

La Speed si disputa su una parete standardizzata e premia rapidità, tecnica e precisione. Ponzinibio ha spiegato di sapere di avere nelle gambe un tempo molto competitivo, ma ha sottolineato quanto sia difficile trovare in gara gli appoggi corretti e mantenere il controllo in una prova che dura appena pochi secondi. Il risultato è arrivato alla seconda via, in un evento organizzato anche con l’obiettivo di favorire prestazioni di alto livello.

Dalla palestra di Modena alle competizioni internazionali

La passione per l’arrampicata è nata quando era ancora bambino. A sei anni, racconta, si arrampicava spontaneamente su alberi, ringhiere e altri sostegni. L’incontro con un compagno di scuola che frequentava la palestra Equilibrium di Modena lo ha avvicinato a questa disciplina, dando inizio a un percorso agonistico che lo ha portato rapidamente ai vertici delle categorie giovanili.

Nel 2025 Ponzinibio è stato vicecampione del mondo Under 19. Secondo l’atleta, quel risultato non ha generato una pressione particolare, mentre il passaggio alla Coppa del Mondo ha cambiato il livello del confronto e la tensione legata alle gare. In squadra ha trovato anche il sostegno di Ludovico Fossali, altro arrampicatore modenese, dal quale ha raccolto consigli e indicazioni maturate negli anni di esperienza.

Per migliorare, il giovane atleta indica soprattutto il lavoro svolto lontano dalla gara: preparazione con i pesi, tecnica specifica sulla parete e continuità nell’esecuzione. In una prova tanto breve, infatti, il margine non si costruisce durante la salita, ma attraverso un allenamento mirato. Ponzinibio considera già buoni i propri tempi, ma ritiene di dover crescere nella costanza, perché spesso a decidere il risultato è la capacità di non cadere.

Coppa Italia e obiettivo Los Angeles

Nel corso della stagione il modenese ha conquistato anche la Coppa Italia. Ha inoltre accolto positivamente il nuovo formato delle staffette, che gli ha permesso di ottenere un argento nelle World Climbing Series e di vivere l’arrampicata in una dimensione di squadra, diversa da quella individuale abituale.

Dopo l’ultima tappa di Coppa del Mondo in Cile, l’attenzione sarà rivolta agli European Games 2027, competizione che assegnerà al vincitore una qualificazione diretta ai Giochi di Los Angeles 2028. I posti disponibili saranno 14: cinque riservati ai campioni continentali del 2027, uno al campione del mondo dello stesso anno e otto assegnati attraverso un circuito di tre gare nel 2028. Un percorso selettivo al quale Ponzinibio guarda con ambizione, consapevole della difficoltà.

Il record di Arco segna intanto un netto progresso rispetto al precedente primato, il 5’’85 realizzato da Fossali nel 2017. L’atleta attribuisce l’evoluzione dei tempi alla crescita generale della disciplina e, in particolare, all’ingresso ad alto livello degli arrampicatori asiatici dal 2021.