La Biblioteca Delfini di Modena resterà chiusa al pubblico da lunedì 12 a lunedì 19 ottobre 2026 compreso, per consentire il riallestimento degli spazi interni. L’intervento interessa la sede di corso Canalgrande 103 e rientra nel percorso di rinnovamento avviato negli ultimi anni per migliorare l’accoglienza e l’organizzazione degli ambienti destinati agli utenti.
Interventi nell’area del prestito
Dopo i lavori che hanno riguardato l’area bebè, la sala conferenze e il cortile del Nespolo, questa fase si concentra sull’area del prestito e sulle postazioni di front-office. Il progetto prevede una ridefinizione dell’impatto visivo dell’ingresso, la valorizzazione delle postazioni di self-check già attive e una diversa distribuzione delle funzioni, con attenzione anche alla gestione del back-office e alla crescente articolazione dei servizi.
Il riallestimento non riguarderà soltanto l’aspetto estetico, ma anche la razionalizzazione degli spazi e delle modalità di utilizzo. L’obiettivo è rendere più efficace l’organizzazione delle postazioni e accompagnare l’evoluzione della biblioteca, uno dei principali poli culturali cittadini e un punto di riferimento per studenti, famiglie e lavoratori del centro storico.
Durante la sospensione dell’accesso al pubblico, alcune attività proseguiranno nella sala conferenze. Sono confermati gli incontri dei gruppi di lettura e gli appuntamenti rivolti ai più piccoli. Per contenere i disagi, il box restitutore all’ingresso del chiostro resterà sempre accessibile. I prestiti in scadenza nei giorni di chiusura saranno invece prorogati automaticamente, senza applicazione di sanzioni.
La fase successiva nella Piazzetta
Il percorso di rinnovamento coinvolgerà in seguito anche la cosiddetta Piazzetta, lo spazio adiacente all’ingresso ricavato nel cortile interno di Palazzo Santa Margherita. L’area è destinata alle novità editoriali e alla consultazione di quotidiani e riviste ed è coperta da una struttura in metallo e vetro.
La struttura è già stata interessata da un intervento di manutenzione, con l’installazione della rete antipiccione, la sostituzione del controsoffitto in cartongesso e il rinnovo dell’illuminazione. La fase successiva riguarderà gli arredi, con l’intenzione di ottenere un ambiente più confortevole e flessibile, utilizzabile per la lettura individuale e per altre attività.
Nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale, saranno conservate le scaffalature a parete dei periodici, considerate ancora in ottimo stato. Saranno invece sostituite le poltrone e gli scaffali per i materiali multimediali, che saranno dotati di ruote per permettere una rapida riconfigurazione dell’ambiente. I nuovi arredi dovranno rispettare i criteri ambientali minimi.
L’intervento è stato progettato dal Servizio Nuove opere ed edilizia storica. La scelta di intervenire sugli spazi di accoglienza è legata anche all’elevata frequentazione della struttura e agli esiti positivi delle indagini di customer satisfaction svolte negli ultimi anni. Si tratta delle aree maggiormente esposte all’usura e più rilevanti nell’esperienza quotidiana degli utenti.
Il costo complessivo dell’operazione ammonta a 158.600 euro. La conclusione dei lavori è prevista entro il 31 dicembre 2026. La copertura finanziaria comprende un contributo regionale di 79.000 euro e 79.600 euro provenienti da un lascito testamentario.