Solidarietà civica

Modena approva il regolamento per le vittime di attentati

La misura disciplina gli aiuti straordinari e sarà applicata per la prima volta all’episodio del 16 maggio 2006.

Modena approva il regolamento per le vittime di attentati

Il Consiglio comunale di Modena ha approvato all’unanimità il regolamento che disciplina l’erogazione d’ufficio di contributi economici straordinari a favore delle vittime di stragi, attentati e fatti gravi ed eccezionali di natura violenta o criminosa. Il provvedimento costituisce uno strumento di intervento solidaristico dell’amministrazione comunale e potrà affiancarsi a indennizzi pubblici, coperture assicurative o risarcimenti riconosciuti attraverso altri canali.

La prima applicazione riguarderà le conseguenze dell’attentato del 16 maggio 2006 in via Emilia Centro, per il quale il Comune aveva promosso una sottoscrizione. Le risorse raccolte saranno destinate secondo le modalità previste dal nuovo regolamento, come misura straordinaria a sostegno delle persone coinvolte e dei familiari della vittima deceduta.

A chi spettano i contributi

Il regolamento si applica a stragi, attentati, azioni violente collettive e altri fatti di eccezionale gravità verificatisi nel territorio comunale. Sono invece esclusi i fatti criminosi, anche gravi, circoscritti a vicende individuali o interpersonali e privi di una dimensione collettiva ed eccezionale.

Possono beneficiare degli interventi le persone direttamente coinvolte in un evento avvenuto a Modena, indipendentemente dal Comune di residenza, oppure i residenti a Modena coinvolti in episodi analoghi verificatisi fuori dal territorio comunale. In caso di decesso, il contributo è destinato al nucleo familiare secondo un ordine stabilito: coniuge o convivente e figli, in loro assenza i genitori, quindi fratelli e sorelle e, in ulteriore subordine, gli altri parenti indicati dal regolamento.

Procedura e risorse

Il procedimento sarà avviato d’ufficio, senza che i beneficiari debbano presentare una richiesta. Gli uffici comunali acquisiranno le informazioni dalle autorità competenti, individueranno le persone coinvolte e verificheranno il pregiudizio subito. Resta comunque possibile segnalare la propria situazione o rinunciare al contributo.

La decisione finale spetterà alla Giunta comunale, attraverso una deliberazione motivata. L’istruttoria terrà conto della disponibilità delle risorse, del numero dei beneficiari e della tipologia e gravità dell’accaduto. Per le persone coinvolte nello stesso evento sarà applicato il principio della parità di trattamento.

Il regolamento istituisce inoltre un Fondo comunale straordinario, alimentabile con risorse dell’ente, contributi regionali o statali, donazioni, lasciti, liberalità e raccolte fondi. Il sindaco Massimo Mezzetti ha sottolineato il valore dell’approvazione unanime, richiamando l’attentato del 16 maggio, la morte di Monica Esposito e le ferite riportate da cittadini che si trovavano casualmente sul posto.