Controlli mirati

Arresto a Modena per cocaina nel distretto ceramico

Rinvenuti 557,7 grammi aggiuntivi, 11.280 euro, un bilancino e strumenti per il confezionamento; il Gip ha disposto la custodia cautelare.

Arresto a Modena per cocaina nel distretto ceramico

Oltre mezzo chilo di cocaina e più di 11mila euro in contanti sono stati sequestrati dai carabinieri di Sassuolo nell’ambito di un’operazione contro lo spaccio nel distretto ceramico. Il 30 settembre i militari hanno arrestato in flagranza un uomo gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo l’intervento, l’indagato è stato portato in carcere.

L’attività investigativa è partita da alcune segnalazioni dei cittadini relative a un’autovettura vista effettuare tragitti frequenti e soste ripetute tra Sassuolo, Formigine e Fiorano Modenese. I carabinieri hanno quindi predisposto un servizio di osservazione per ricostruire i movimenti del veicolo e verificare l’eventuale collegamento con un’attività di cessione di droga.

Il controllo dell’auto

Dopo una serie di accertamenti, il mezzo è stato individuato parcheggiato in una strada di Modena. Il blitz è scattato quando l’uomo, appena uscito da un’abitazione vicina, si stava dirigendo verso l’automobile. La perquisizione personale ha portato al ritrovamento di 31 dosi termosaldate di cocaina, per un peso complessivo di circa 24 grammi.

Il controllo è stato successivamente esteso alla stanza utilizzata dall’indagato. All’interno, secondo quanto riferito dai carabinieri, è stata individuata una base destinata alla preparazione e al confezionamento della sostanza. I militari hanno sequestrato altri 557,7 grammi di cocaina, oltre a 11.280 euro in contanti, suddivisi in due buste e ritenuti provento dell’attività illecita.

La decisione del Gip

Nella stanza sono stati trovati anche un bilancino di precisione, una macchina per il sottovuoto e materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle dosi. Il sequestro ha così riguardato sia la sostanza già suddivisa per la vendita sia quella ancora da preparare, insieme agli strumenti e al denaro considerati collegati all’ipotesi di spaccio.

Il 2 ottobre, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, il Gip del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto. Per l’uomo è stata disposta la custodia cautelare in carcere, sulla base dei gravi indizi di colpevolezza e del concreto pericolo di reiterazione di reati della stessa specie. La posizione dell’indagato resta soggetta alle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria.