Barocco europeo

Telemann protagonista a Sassuolo per Grandezze & Meraviglie

Il 6 ottobre nella Chiesa di San Giorgio l’ensemble vicentino Vicetia Musicalis eseguirà pagine di Wassenaer e del compositore tedesco

Telemann protagonista a Sassuolo per Grandezze & Meraviglie

La Chiesa di San Giorgio di Sassuolo ospiterà martedì 6 ottobre alle 21 il concerto Virtuosismo alla Todesca, inserito nella XXIX edizione del festival Grandezze & Meraviglie. L’appuntamento è dedicato alla musica strumentale del Settecento mitteleuropeo e prevede l’ingresso gratuito.

Il programma della serata

Protagonista sarà l’ensemble vicentino Vicetia Musicalis, formato da studenti e diplomati del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Vicenza. Il gruppo si occupa di prassi esecutiva storicamente informata e ha collaborato con figure della musica antica internazionale come Ton Koopman, Sigiswald Kuijken e Alfredo Bernardini.

La concertazione è affidata a Fabio Missaggia, docente di violino barocco, solista e studioso delle fonti musicali dei secoli XVII e XVIII. Il percorso musicale si aprirà con il Concerto Armonico n. 5 in fa minore del conte Unico Wilhelm van Wassenaer, pubblicato nel 1740 e a lungo attribuito a Pergolesi. La composizione si distingue per la scrittura a sei parti e per l’andamento fugato.

Il repertorio di Telemann

La parte centrale del programma sarà dedicata a Georg Philipp Telemann, autore del Concerto per flauto dolce e traversiere, del Concerto per oboe e del Concerto per due violini. In chiusura sarà eseguita la Sinfonia a 4 in si bemolle maggiore.

Il repertorio scelto mette in evidenza la varietà dello stile di Telemann, compositore contemporaneo di Bach spesso oscurato dalla fama di quest’ultimo, ma capace di combinare il rigore della tradizione germanica con elementi di cantabilità italiana. Le opere in programma valorizzano inoltre i colori degli strumenti e le possibilità tecniche degli interpreti.

Grandezze & Meraviglie è il Festival Musicale Estense dedicato alla musica antica, sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna e dai Comuni di Modena e Sassuolo, tra gli altri enti. La direzione artistica è affidata a Enrico Bellei.