Francesco Folino si è inserito progressivamente nel gruppo del Modena durante le tre settimane di sosta. Il difensore, prelevato dalla Cremonese nell’ultimo giorno di mercato, ha già collezionato tre presenze con la maglia gialloblù e si candida a un posto da titolare alla ripresa del campionato.
Il suo arrivo è maturato pochi giorni dopo aver affrontato proprio il Modena sul campo. La trattativa era già in corso e, come ha spiegato il giocatore, si è sbloccata soltanto nelle ore conclusive della sessione: «Speravo di venire a Modena e per fortuna nell’ultimo giorno di mercato si è sbloccata». Folino ha raccontato di aver accolto con soddisfazione l’opportunità e di aver trovato in Emilia una situazione adatta a costruire il proprio futuro.
Un difensore duttile
Reduce da 18 presenze in Serie A con la Cremonese, il ventiquattrenne è stato scelto per la capacità di adattarsi sia alla difesa a tre sia a quella a quattro. Una duttilità considerata utile per una squadra che può cambiare assetto durante le partite. «Per me non fa una grande differenza», ha detto Folino, spiegando che in questa fase il gruppo sta lavorando soprattutto sul sistema a quattro indicato dall’allenatore.
Il difensore ha indicato nella velocità e nella partecipazione alla costruzione dal basso alcune delle proprie caratteristiche principali. Nel reparto, ha aggiunto, ci sono diversi giocatori con qualità simili, tra cui Nador, Nieling e Adorni. Il lavoro dello staff guidato da Galloppa si concentra intanto sul miglioramento della comunicazione tra i componenti della linea arretrata. «Siamo tutti forti nel reparto difensivo. La comunicazione va migliorata e lo stiamo facendo pian piano», ha osservato.
La pausa e l’esperienza in Serie A
La sosta è stata descritta da Folino come un periodo utile per allenarsi e consolidare i meccanismi della squadra. Il cammino compiuto finora ha dato soddisfazione, ma il difensore ha sottolineato la necessità di ripartire con la stessa intensità: «Siamo sereni ma corriamo forte». L’obiettivo è proseguire il percorso dopo una pausa ritenuta insolita per la sua durata.
Folino, che in carriera ha cambiato diverse squadre, ha spiegato di sentirsi oggi soddisfatto della scelta compiuta. Le esperienze maturate nella massima serie gli hanno lasciato soprattutto maggiore consapevolezza: il confronto con giocatori di livello superiore, così come la possibilità di scendere in campo in stadi affollati, gli ha permesso di crescere e di cambiare prospettiva sul calcio professionistico.
In chiusura, il difensore ha ricordato anche una rete spettacolare segnata in rovesciata durante Cittadella-Juve Stabia. Sollecitato sul paragone con quella realizzata da Belotti, ha rivendicato con ironia la qualità del proprio gesto tecnico, sostenendo che la sua rovesciata fosse forse «un po’ più bella».