Sicurezza viaria

Modena, controllati 516 veicoli sulle principali strade

I comandi locali hanno rilevato decine di infrazioni e annunciano nuovi dispositivi automatici

Modena, controllati 516 veicoli sulle principali strade

La Polizia locale di Modena ha avviato un programma di controlli stradali condivisi con i comandi dei territori limitrofi nell’ambito del progetto MettiaMoci in carreggiata. L’iniziativa, presentata il 2 ottobre 2026, punta a rafforzare la prevenzione e a migliorare la sicurezza lungo le arterie urbane e quelle di collegamento con i comuni vicini.

Il piano nasce anche alla luce dei dati sull’incidentalità registrati nel territorio comunale: nel 2025 si sono verificati 2.066 incidenti, 12 dei quali mortali, con 13 persone decedute e 1.226 ferite. I controlli sono stati quindi organizzati con un approccio che affianca l’attività sanzionatoria alla sensibilizzazione degli utenti della strada.

Controlli lungo le principali arterie

Nei mesi estivi le pattuglie hanno operato in via Vignolese, via Emilia Est, via Emilia Ovest, via Giardini, via Canaletto, via Nazionale per Carpi, via Nuova Estense, via Villavara e via Nonantolana. Alle attività del comando modenese hanno partecipato anche le Polizie locali dell’Unione Tresinaro Secchia, dell’Unione del Sorbara, dell’Unione Terre di Castelli e dei comuni di Formigine e San Cesario. Complessivamente sono stati 516 i veicoli fermati.

Durante le verifiche sono emerse diverse irregolarità. Gli agenti hanno contestato nove casi di mancata assicurazione, due di guida senza patente e 30 violazioni per omessa revisione. Sono state inoltre rilevate 12 infrazioni per il mancato uso delle cinture, cinque per l’utilizzo del cellulare alla guida, tre patenti scadute e cinque assenze dei documenti di circolazione. A queste si aggiungono nove violazioni relative all’efficienza delle dotazioni, un caso di mancanza dei requisiti fisici per la guida, il mancato rispetto di un alt e una violazione dei divieti di accesso in centro abitato.

Educazione e nuovi strumenti

Secondo l’assessora alla sicurezza urbana integrata e alla Polizia locale, Alessandra Camporota, la sicurezza stradale richiede un’azione costante e coordinata tra istituzioni e territori. Il progetto prevede anche iniziative nelle scuole, attività di educazione stradale, punti informativi durante gli eventi cittadini e campagne sui social media.

Tra le azioni previste rientra Ragazzi on the road, iniziativa supervisionata dalla Prefettura di Modena che consentirà ai giovani di affiancare un agente durante una giornata di lavoro. Sul piano infrastrutturale sono previste tre nuove postazioni per il rilevamento automatico della velocità in tratti considerati ad alta incidentalità: via Emilia Ovest, la Tangenziale Mistral e la Nuova Estense. È inoltre programmato l’acquisto di un ufficio mobile per il rilievo degli incidenti e il supporto ai controlli. Il progetto coinvolge anche l’Associazione italiana familiari vittime della strada, le associazioni di volontariato convenzionate con il comando e gli assistenti civici.