Verso il campionato

Mati: «A Modena porto la consapevolezza dell’estate azzurra»

Centrale Valsa Group: commento al ko con Finlandia e obiettivi del gruppo guidato dal nuovo tecnico

Mati: «A Modena porto la consapevolezza dell’estate azzurra»

La Valsa Group Modena ha dato il via alla nuova annata sportiva con il tradizionale brindisi organizzato all’Acetaia Giusti. Con la squadra ormai al completo, il club ha rivolto lo sguardo ai primi appuntamenti della stagione: il memorial Parenti, in programma domenica, e soprattutto l’esordio in campionato contro l’Itas Trentino, fissato per domenica 18 ottobre.

Tra gli ultimi giocatori rientrati a disposizione c’è Pardo Mati, reduce dall’impegno con la Nazionale italiana. Il centrale ha chiuso l’estate azzurra con la delusione per l’eliminazione ai quarti di finale, arrivata contro la Finlandia, ma anche con la convinzione di aver compiuto un percorso importante sul piano tecnico e personale.

Il bilancio dell’esperienza in azzurro

«Ci sono stati giorni per riflettere su quella sconfitta – ha spiegato Mati –. Io sinceramente chiudo l’estate molto contento per il percorso che ho fatto. Perdere ai quarti fa male, soprattutto per una squadra come l’Italia, che punta sempre in alto». Secondo il giocatore, la Finlandia ha interpretato meglio quella partita: «Semplicemente quella sera non meritavamo quanto loro. Lo sport è giusto e hanno vinto, quindi non c’è niente da fare. Credo che impareremo molto da questa sconfitta».

Nonostante il risultato, il centrale ha sottolineato il valore dell’esperienza maturata durante una stagione internazionale particolarmente lunga. «Sono molto contento e fiero del mio percorso. Sono cresciuto sotto molti aspetti e ho affrontato bene anche mentalmente questa esperienza. Chiudo un’estate lunga con il sorriso», ha aggiunto. Tra gli elementi più importanti che Mati porta con sé ci sono la fiducia e la consapevolezza di poter competere su palcoscenici importanti, come la VNL e il campionato europeo.

Le aspettative per la nuova annata

Il ritorno a Modena coincide con l’inizio di un ciclo caratterizzato da un gruppo rinnovato e da un nuovo allenatore. Mati ha descritto l’ambiente trovato in città come positivo e stimolante: «Sono venuto a Modena veramente felicissimo. È un ambiente positivo per lavorare, si sta bene e ti viene voglia di andare in palestra e restarci per tutto il tempo necessario, con il sorriso». Il giocatore ha inoltre spiegato di sentirsi in sintonia con uno staff di alto livello, accomunato da ideali condivisi.

La squadra, però, deve ancora completare il proprio processo di integrazione. Mujanovic non si è ancora inserito pienamente nel gruppo, ma Mati vede ampi margini di crescita: «Nel complesso dobbiamo ancora conoscerci, però c’è un grande potenziale. Siamo giovani, ma anche abbastanza spavaldi e abbiamo tutti molta voglia di fare bene». Per il centrale, la principale spinta della stagione arriverà dall’atteggiamento con cui la squadra affronterà le partite, con l’obiettivo di scendere in campo in modo diretto e determinato.

Dopo la parentesi con la Nazionale, il giocatore è quindi pronto a concentrarsi sugli impegni del club. Il primo appuntamento ufficiale sarà preceduto dal memorial Parenti, mentre l’esordio in campionato contro l’Itas Trentino rappresenterà il primo test del nuovo gruppo. A Modena l’attesa è accompagnata dalla volontà di verificare sul campo il potenziale di una formazione ancora in costruzione.