Il Modena ha svolto il primo allenamento al nuovo centro sportivo di Bagazzano, frazione di Nonantola. Il complesso, voluto dalla famiglia Rivetti, rappresenta il nuovo punto di riferimento per la preparazione della squadra e si trova oltre il Panaro, raggiungibile attraversando il ponte di Navicello e percorrendo la strada in direzione della struttura.
L’impianto non è ancora completamente ultimato e l’inaugurazione ufficiale dovrà attendere. Restano infatti da vedere alcuni spazi interni, tra cui campi, palestre e uffici, ancora separati dall’area esterna dal muro di cinta. Sono però già disponibili i campi di allenamento, che hanno accolto i giocatori per la prima seduta nel nuovo centro.
Il primo arrivo al Nido
Nel pomeriggio, poco dopo le 14, alcuni tifosi hanno atteso l’arrivo della squadra dietro le transenne, all’esterno della sbarra che separa la zona sportiva dal parcheggio. Erano circa una decina le persone presenti. L’accesso avviene dalla strada Nonantolana, dove è stato predisposto un parcheggio vicino all’ingresso della struttura.
Tra i presenti anche un sostenitore arrivato in bicicletta, rimasto ad aspettare il passaggio delle auto dei calciatori. I giocatori sono arrivati alla spicciolata, tutti prima delle 15, circa un’ora prima dell’inizio dell’allenamento. Alcuni hanno semplicemente rallentato, mentre altri si sono fermati per salutare i tifosi dal finestrino. Ambrosino era in auto con Imputato, mentre Azzi e Adorni hanno scambiato qualche parola con chi li attendeva.
Una struttura ancora in completamento
Tra i calciatori che si sono fermati c’è stato anche Alessandro Bianco, che ha commentato positivamente il nuovo centro, arrivando a scherzare sulla possibilità di fermarsi a dormire nella struttura. Il clima tra i giocatori è apparso improntato all’entusiasmo per il trasferimento in un impianto considerato più moderno rispetto al passato.
Il nuovo centro segna infatti il superamento dello storico Zelocchi, sede degli allenamenti del Modena per molti anni. Il confronto con il passato è emerso anche nell’atmosfera vissuta all’esterno dei cancelli, simile a quella dei grandi centri sportivi dei club italiani, dove i tifosi attendono i propri beniamini per un autografo o una fotografia.
All’esterno sono in fase di completamento anche la rotatoria destinata a regolare gli accessi e i deflussi. Sull’asfalto è già stato indicato lo spazio riservato ai bus, che in futuro dovrebbero fermarsi lungo il tragitto tra Modena e Nonantola. Sui campanelli installati all’ingresso compare inoltre l’indicazione della guardiola, dettaglio che completa la prima immagine del nuovo impianto.