Volontariato

In centro a Modena, la moda etica sfila con Porta Aperta

Capi vintage e creazioni recuperate coinvolgeranno amici, operatori e persone sostenute dall’associazione.

In centro a Modena, la moda etica sfila con Porta Aperta

Venerdì 2 ottobre 2026 alle 18, via Cesare Battisti, nel centro di Modena, si trasformerà in una passerella a cielo aperto per Storie da indossare, l’evento promosso dall’associazione Porta Aperta in occasione di Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026.

Una passerella nel cuore della città

Protagonisti della sfilata saranno amici, volontari e beneficiari di Porta Aperta, chiamati a indossare capi e accessori usati e vintage provenienti dal Dinuovo Charity shop. Il negozio, bottega solidale dell’impresa sociale Arca Lavoro nata dall’associazione, si trova nella stessa via, al civico 33.

L’iniziativa propone una lettura della moda legata al riuso e alla sostenibilità, portando all’esterno gli articoli disponibili nel charity shop e affidandoli a persone che vivono direttamente la realtà di Porta Aperta. L’appuntamento si svolgerà lungo via Cesare Battisti, trasformata per l’occasione in uno spazio pubblico dedicato all’incontro e alla partecipazione.

Il progetto Serigrafia dell’Orsola

All’organizzazione collaborano Modenamoremio e l’associazione Mondo Barrio. Per la sfilata, Mondo Barrio ha realizzato un’edizione limitata di capi recuperati e customizzati nell’ambito del progetto Serigrafia dell’Orsola, al quale partecipano minori stranieri non accompagnati ospitati nelle comunità di Modena.

I capi realizzati attraverso il progetto saranno indossati durante l’evento da ospiti, volontari e operatori di Porta Aperta. La sfilata unisce così il recupero di abiti e materiali, il lavoro di personalizzazione e il coinvolgimento della comunità associativa, all’interno del programma legato a Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026.