Lo Zelocchi ha ospitato l’ultimo allenamento del Modena prima del trasferimento al nuovo centro sportivo di Bagazzano. Alla seduta hanno assistito circa 300 persone, tra famiglie, bambini, tifosi di lunga data e appassionati, accorsi sulle tribune e lungo le reti dell’antistadio per salutare il campo che per decenni ha accompagnato la vita della squadra.
Il gruppo guidato da Attilio Galloppa ha svolto una sessione di lavoro intensa, con esercitazioni e partitelle a tema su campo ridotto dopo la fase iniziale di riscaldamento. In campo si sono visti i sorrisi di Andrea Belotti, gli apprezzamenti rivolti ad Ambrosino e i momenti di confronto tra il presidente Carlo Rivetti e i calciatori più giovani della rosa.
Il trasferimento al nuovo centro
Da martedì 29 la formazione si sposterà al Nido di Bagazzano, frazione di Nonantola, dove inizierà a utilizzare le strutture per gli allenamenti. L’inserimento sarà graduale: nella prima fase il centro sarà disponibile soprattutto per il lavoro sul campo della prima squadra, mentre la piena operatività arriverà nelle settimane successive. L’inaugurazione ufficiale dovrebbe svolgersi in un secondo momento, indicativamente entro una trentina di giorni.
Il nuovo impianto è destinato ad accogliere progressivamente anche la Primavera allenata da Paolo Mandelli e l’Under 17 guidata da Leonardo Fontanesi. Il trasferimento rappresenta quindi un passaggio organizzativo importante per il settore sportivo del club, che potrà riunire in un’unica struttura diverse formazioni.
Il futuro dello Zelocchi
Il campo cittadino, però, non sarà abbandonato. In attesa di nuovi progetti, lo storico impianto del Modena resterà legato alla memoria della squadra e dei suoi sostenitori. Negli ultimi anni la famiglia Rivetti ha contribuito a migliorare la struttura, intervenendo sul manto erboso e sull’aspetto degli spazi, con i colori gialloblù a caratterizzare i bordi del terreno.
L’ultima mattinata di lavoro ha così segnato la conclusione di un periodo e l’avvio di una nuova fase. Il saluto dei sostenitori, la presenza della società e l’attività della squadra hanno accompagnato il passaggio dal vecchio campo di allenamento al centro di Bagazzano, senza cancellare il ruolo avuto dallo Zelocchi nella storia recente del club.