Scelta Rai

Paolo Belli fuori da Ballando a Modena dopo l’incidente mortale

L’interprete emiliano lavorerà dietro le quinte dello show, mentre prosegue l’inchiesta sul decesso di Alessandro Magnani.

Paolo Belli fuori da Ballando a Modena dopo l’incidente mortale

Paolo Belli non tornerà in video nell’edizione 2026 di Ballando con le stelle. La decisione è stata presa di comune accordo con la Rai, dopo l’incidente in bicicletta dello scorso luglio nel quale è morto il 41enne reggiano Alessandro Magnani. L’artista emiliano continuerà comunque a collaborare alla realizzazione del programma dietro le quinte.

La comunicazione è arrivata il 25 settembre 2026, a pochi mesi dal drammatico episodio avvenuto a Campagnola Emilia. Secondo quanto spiegato dalla Rai, la scelta è maturata considerando il percorso personale e professionale seguito da Belli dopo l’incidente. In seguito alla tragedia, il cantante aveva sospeso ogni impegno pubblico e professionale, interrompendo anche il tour estivo e le altre attività artistiche.

Il ritorno dietro le quinte

Il comunicato precisa che Belli sta riprendendo gradualmente la propria attività, sia televisiva sia dal vivo. Tuttavia, la Direzione Intrattenimento Prime Time e l’artista hanno ritenuto non opportuna la sua presenza in video nel contesto editoriale del talent show di Rai 1. Il musicista darà quindi il proprio contributo all’edizione 2026 senza comparire davanti alle telecamere.

Belli è una presenza storica della trasmissione, alla quale è legato da diciannove anni. Il suo ritorno sul palco avrebbe rappresentato un primo passo verso la ripresa dopo il trauma dell’incidente, ma la decisione condivisa con la Rai ha individuato una modalità più discreta per proseguire il rapporto professionale. L’emittente ha definito l’artista una risorsa importante e ha manifestato l’intenzione di coinvolgerlo nuovamente in futuri progetti televisivi.

L’inchiesta sull’incidente

La vicenda resta inoltre al centro degli accertamenti della Procura di Reggio Emilia. Paolo Belli è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale, un atto necessario per consentire lo svolgimento dei rilievi e delle perizie sulla dinamica dello scontro. L’iscrizione, come previsto in questa fase, non equivale a un’accertata responsabilità.

L’incidente aveva provocato la morte di Magnani, 41 anni, dopo la collisione con la bicicletta dell’artista. Belli aveva scelto di fermare immediatamente la propria attività e di mantenere il silenzio, esprimendo anche le proprie scuse alla madre della vittima. Gli accertamenti giudiziari dovranno chiarire con precisione la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.