Rassegna continentale

L’Eurovolley parla modenese tra panchine e staff

Giani, Zanini, Soli e Petrella guidano o affiancano selezioni protagoniste nella fase decisiva del torneo.

L’Eurovolley parla modenese tra panchine e staff

Quanto pesa Modena sulla fase decisiva degli Europei maschili di pallavolo? Molto, considerando i tecnici nati in città, quelli che vi hanno costruito una parte importante della carriera e gli allenatori tuttora legati all’ambiente gialloblù. Tra le otto squadre ancora in corsa sono diversi i protagonisti con un rapporto diretto con la realtà geminiana.

Le esperienze sulle panchine straniere

Un legame particolarmente evidente è quello con Emanuele Zanini, oggi alla guida del Belgio di Deroo e Reggers. L’allenatore ha diretto Modena nella stagione 2008/2009, subentrando ad Andrea Giani in un’annata complicata, chiusa dalla squadra lontano dai playoff e dalle posizioni di vertice. Zanini non venne confermato per la stagione successiva, quando sulla panchina emiliana arrivò Silvano Prandi. Il Belgio, qualificato ai quarti, affronta ora una sfida decisiva per entrare tra le quattro migliori nazionali del continente.

In semifinale è già arrivata la Francia di Andrea Giani, uno degli allenatori più legati alla storia recente del volley modenese. Giani ha vestito la maglia della squadra e ha poi guidato la Pallavolo Modena nella stagione 2007/2008, conquistando una Challenge Cup. È rimasto sulla panchina anche nel campionato successivo, prima di tornare alla guida del club dal 2019 al 2023. In quest’ultima esperienza ha vinto la Coppa Cev, ma non è stato riconfermato poche settimane dopo l’ultimo successo della formazione gialloblù.

Tra i componenti degli staff figura anche Roberto Ciamarra, presenza di riferimento a Modena, seppure non continuativa, da oltre dieci anni. Oggi è il vice di Ferdinando De Giorgi sulla panchina dell’Italia. Sempre nello staff azzurro c’è Lorenzo Tubertini, modenese e storico collaboratore di Lorenzetti. Tubertini è stato primo allenatore nella stagione 2016/2017, dopo l’avvicendamento con Roberto Piazza, ed è tornato quest’anno sulla panchina della squadra con il compito di lavorare con un gruppo giovane ma ambizioso.

Il legame con la scuola modenese

Un altro tecnico cresciuto nell’ambiente di Lorenzetti è Francesco Petrella, primo allenatore di Modena nella stagione 2023/2024 fino all’esonero di gennaio. Oggi Petrella è il vice di Massimo Botti nella Germania, capace di raggiungere i quarti eliminando la Bulgaria, vicecampione del mondo. La selezione tedesca deve ora misurarsi con la Polonia.

Completa il quadro Fabio Soli, commissario tecnico della Slovenia. Soli ha fatto parte dello staff modenese con Prandi e Bagnoli dal 2009 al 2012, prima di proseguire una carriera che lo ha portato alla Champions League e allo scudetto con Trento, oltre alla Coppa Italia conquistata lo scorso anno con Verona. Con la Slovenia ha ottenuto il bronzo nella Vnl e punta a proseguire il cammino europeo. A Torino, contro il Belgio di Zanini e prima della sfida tra Italia e Finlandia, si delineerà il peso della scuola modenese nel quadro delle semifinali.