Servizio pubblico

Trasporto scolastico nel Frignano: corsa extra, ma restano i disagi

Vincenzo Paldino ha verificato l’affollamento a Sant’Antonio e raccolto le testimonianze degli studenti

Trasporto scolastico nel Frignano: corsa extra, ma restano i disagi

Dopo le segnalazioni sul sovraffollamento delle corriere in provincia di Modena e l’interrogazione presentata all’Assemblea legislativa, il consigliere regionale Vincenzo Paldino, capogruppo dei Civici con de Pascale, ha effettuato un sopralluogo nel comprensorio del Frignano. L’obiettivo era verificare direttamente le condizioni del trasporto pubblico extraurbano utilizzato dagli studenti.

Il monitoraggio si è svolto nella mattinata di lunedì 21 settembre, attraverso una ricognizione sulle tratte maggiormente interessate dai disagi registrati all’inizio dell’anno scolastico. Paldino ha osservato il servizio alle fermate e a bordo dei mezzi, concentrandosi in particolare sulla linea extraurbana 830 Vignola-Marano-Coscogno-Pavullo.

Il rinforzo sulla linea 830

Nel corso del sopralluogo, il consigliere ha riconosciuto l’intervento realizzato da Seta, che ha aggiunto una corsa di rinforzo sulla linea 830. Secondo quanto riferito da Paldino, il mezzo supplementare ha contribuito ad alleggerire il carico della corsa principale, mostrando l’efficacia di una risposta rapida alle criticità segnalate da famiglie e studenti.

Per il consigliere regionale, tuttavia, il potenziamento non dovrebbe limitarsi a una misura temporanea legata alle proteste di inizio anno. L’intervento, ha sostenuto, dovrebbe diventare una soluzione stabile per garantire il diritto allo studio e condizioni di viaggio sicure durante l’intero anno scolastico.

Le criticità a Sant’Antonio

Durante la verifica sul campo sono emersi problemi ancora presenti alla fermata della frazione di Sant’Antonio. Paldino ha rilevato una forte concentrazione di ragazzi in attesa e corriere che continuano a viaggiare a pieno carico. Le testimonianze raccolte dagli studenti descrivono difficoltà sia nella salita sui mezzi sia durante il viaggio.

Il potenziamento della linea 830 viene quindi considerato un primo intervento, ma non ancora sufficiente a risolvere le criticità dell’intero comprensorio. In particolare, la situazione della fermata di Sant’Antonio resta sotto osservazione per il rischio che alcuni passeggeri non riescano a trovare posto a bordo.

Paldino ha annunciato che continuerà a monitorare il servizio e a raccogliere le segnalazioni provenienti dalle famiglie e dagli studenti. L’obiettivo indicato è evitare che gli utenti vengano lasciati a terra e sollecitare Seta a garantire livelli adeguati di mobilità per l’Appennino modenese.